Project Description

Domenico Petrini — l’intellettuale reatino che dà il nome alla nostra Associazione — era solito dire ” i piedi nel borgo, la testa nel mondo!”. Invitava cioè, a non dimenticare il luogo delle proprie radici, lasciando però la mente libera di spaziare e di conoscere luoghi e sentimenti senza preconcetti o impedimenti. Il suo modo di pensare andava addirittura al di là dell’odierno concetto di Europa unita; egli vagheggiava un utopico “borgo globale”, unito dalla cultura, dalla conoscenza e dalla condivisione di comuni ideali umanitari.
In questa occasione, simpaticamente piacevole per l’incontro con i nostri concittadini europei, qui giunti dai Paesi Bassi, mi sembra giusto ricordare anche un altro nostro conterraneo, quel Rocco di Macchia-Timone che oltre cinquanta anni fa pubblicava il libro “Si unirà l’Europa?”, dedicandolo al personale amico Veniero Spinelli, fratello del più noto Altiero, considerato a giusto titolo fra i padri dell’ideale europeo in senso moderno.
In verità, nel pensiero dei due nostri concittadini reatini c’è una certa differenza: Domenico Petrini, liberale di stampo risorgimentale, nei primi decenni del novecento, si sente ed è già cittadino del mondo; Rocco di Macchia-Timone, alla metà del secolo, si converte invece all’ideale dell’unità europea dopo aver vissuto e subìto i drammi delle guerre mondiali, e in particolare della seconda, la quale in pratica non ha avuto né vincitori e né vinti, ma solo una grande perdente: l’Europa!
Dalla nostra piccola città — che ha il vanto geografico di essere al centro d’Italia e storicamente rivendica di aver dato i natali all’imperatore Flavio Vespasiano, sabino rude ma pragmatico, che seppe far uscire l’impero romano dagli intrighi scellerati degli epigoni della dinastia augustea e nel contempo dare inizio alla costruzione del Colosseo, peraltro completata in pochissimi anni — la nostra iniziativa aggiunge oggi un piccolissimo tassello a quel mosaico armonico e condiviso che dovrà essere l’Unione Europea, insieme di popoli e nazioni, ma soprattutto di uomini e donne accomunati nel costruire — pur nel rispetto delle singole identità — un comune avvenire di pace, di progresso e di prosperità.
Pagine: ??
Autore: Associazione Domenico Petrini A.p.s.
Anno di stampa: ??

